ARTISTI

FRANCESCO DEL PRETE violinista, compositore


Una carezza sul volto e un graffio nell’anima. Tutto sembra possibile se a disegnare la trama è un archetto che scivola sulle corde di un violino azzurro. “Tutto scorre ad occhi chiusi”  in un mondo distratto dalla magia di una fiaba che ha il profumo della musica.
Ad occhi chiusi, incapaci di ricucire con il filo della ragione persino un ordine numerico disposto su un foglio, per ritrovarsi pizzicati da un artista salentino che con il ragno della Taranta condivide solo la terra di origine e il suo inebriante veleno.
Francesco Del Prete, originario di Campi Salentina (Lecce), diplomato nel 1996 in violino sotto la guida del maestro Ennio Catanese presso il conservatorio “Tito Schipa” di Lecce, ha perfezionato i suoi studi attraverso le infinite sfumature del  jazz frequentando prestigiosi corsi di perfezionamento: sotto la guida del Maestro Ilya Grubert presso l’Accademia di Salerno e col celebre violinista Didier Lockwood presso il CMDL (Centre des Musiques Didier Lockwood) a Parigi. Nel 2004 si è diplomato al Conservatorio di Lecce col maestro Luigi Bubbico e nel 2008 ha conseguito la laurea di II livello nella classe di violino.
Il suo percorso musicale rievoca i nostalgici echi di un interminabile viaggio nella musica attraverso l’Italia, il Giappone, la Francia, la Grecia, la Germania, la Svizzera, la Slovenia.
Un violino elettroacustico a cinque corde, una pedaliera multi effetto e una loop machine sono gli unici compagni di avventura di Francesco Del Prete che nel suo debutto discografico, “Corpi d’Arco” (2008), presenta uno stile sorprendente e singolare. Realizzate spesso in tempo reale e affidate alla loop machine le frasi musicali si alternano e si sovrappongono in una rappresentazione coinvolgente. Ad occhi chiusi sembrerà di percepire la compresenza di variegati strumenti: una chitarra, un mandolino, un basso, una batteria… ad occhi aperti la rivelazione: sul palco “solo” un violino.
Violino, solo. A dar voce alle perfomance un violino elettroacustico francese, un azzurro D&H a cinque corde, che con raro talento Francesco orchestra come fosse una band, glissando da un genere all’altro. Racconta di profumi che sanno di “zenzero e cannella”, percorre un viaggio su “cavalli a dondolo” e malinconico si ferma a contemplare un romantico “arpeggio di lune”.
Un percorso musicale trasversale che si fa viaggio tra i colori dell’anima, dall’azzurro cielo del violino all’acceso “rosso di tango”.  Allo spettatore incredulo il consiglio: adagiarsi su una luna a dondolo, chiudere gli occhi e ascoltare per lasciarsi trasportare, in un’Inebriante follia, nella morsa della musica, dove un archetto azzurro affronta sicuro il suo viaggio graffiante nell’anima e realizza immagini pronte a vivere in un’apparente realtà.
Sotto il velo di Maya, il vero spettacolo:  Corpi d’arco. Anima groove.


Ideatore dei progetti

Corpi d’arco (violino) composizioni edite - violino solo

I Respiro (violino) - composizioni inedite - formazione: violino/loop machine e voce

Biografia

“CORPI D’ARCO”/ 2008/ Maffucci Music.

“ RESPIRO” /

Discografia