ARTISTI

SERENA SPEDICATO  Jazz singer


Cantante eclettica, poliedrica e ricca di pathos, dal timbro originale e affascinante, esprime la sua creatività in percorsi musicali variegati, ma raffinati ed eleganti, con particolare predilezione nell’esplorazione di un genere jazz dal sapore cameristico. Studia canto e solfeggio con la soprano M° Marinella Rizzo. Giovanissima, si approccia al canto jazz con il M° Luigi Bubbico ricoprendo il ruolo di vocalist nell'organico dell'Orchestra Jazz del Conservatorio Tito Schipa di Lecce. Studia vocalità jazz e approfondisce lo stile e il linguaggio jazzistico seguendo le Masterclass della jazz-vocalist Cinzia Spata. Frequenta numerosi Stages e Workshops tra cui "Jazz in Laurino" dove nel 2010 vince la Borsa di studio "Dennis Irwin" in Canto Jazz. Studia canto jazz, contemporaneo, tecnica vocale moderna e jazz e improvvisazione con la jazz-vocalist Gianna Montecalvo. Segue le Masterclass di Lucilla Galeazzi, Cinzia Spata, Gianna Montecalvo, Tuck and Patty, Michele Rabbia, Alberto Mandarini (Orchestra Conduction), Jonathan Kreisberg. Autrice e compositrice, ha all'attivo un’intensa attività concertistica con numerose formazioni di estrazione acid-jazz, funky, corale, polifonico. Corista di Arthur Miles, soprano dell’ottetto vocale “Souldiesis” (con cui apre il concerto di Ray Mantilla nella rassegna “Jazz in Puglia”), voce del progetto “Alessandro Quarta & his Blues Band”, della Big Band “Grande Salento Orchestra” di Maurizio Petrelli con Guido Pistocchi. Collabora e condivide palcoscenici e rassegne musicali con artisti quali: Roy Paci & Aretuska, Radiodervish, Trilok Gurtu, Massimo Manzi, Paolino Dalla Porta, Michele Rabbia, Marco Tindiglia, Arthur Miles, Ray Mantilla, Omar Sosa, Lucilla Galeazzi, Alberto Mandarini, Masa Kamaguchi, Rhapsodija Trio, Larry Ray, Arnoldo Foà, Giovanni Imparato, George Garzone, Matt Renzi, Andy Sheppard. In studio presta la voce a progetti discografici ufficiali come la colonna sonora originale del film “Galantuomini” di Edoardo Winspeare (Marc'Aurelio d'Argento al Festival del Cinema di Roma, edito EMI-Dodicilune, distribuito IRD), al disco omonimo dei Souldiesis anche in qualità di autrice/compositrice (edito Koinè, distribuito IRD), al disco “PugliAmerica a/r” di Maurizio Petrelli & Big Band, feat. Guido Pistocchi ,(edito WYSIWYG, distribuito IRD), al disco "Sotto il Celio Azzuro" del compositore salentino Gabriele Rampino. Attualmente frequenta il triennio di Canto Jazz presso il Conservatorio Tito Schipa di Lecce con i M° Luigi Bubbico, Gianna Montecalvo e Patrizia Lomuscio- Di recente, inoltre, ha firmato il suo primo album, MY WAITS. TOM WAITS SONGBOOK, un omaggio al grande cantautore statunitense, con arrangiamenti originali del bassista Pierluigi Balducci, prodotto da Koinè by Dodicilune, distribuito da IRD e promosso con il sostegno di Puglia Sounds – P.O. FESR Puglia 2007-2013 Asse IV.

www.dodiciluneshop.it; www.ijm.it

Biografia

“MY WAITS - tom waits songbook”/2013/Koinè by Dodicilune

 Il mondo di Tom Waits, poeta dannato, cantore per eccellenza dell'America underground, visionario ma legato alla realtà della strada, raffinato ma attento alla realtà degli ultimi (prostitute, ubriaconi, clochard), autore di storie di un mondo minore, scritte tra strade abbandonate, vicoli bui, locali fumosi, motel di periferia, costituisce un riferimento assoluto nella musica contemporanea; e, proprio perchè molto legato alla figura e alla cifra del suo autore, costituisce un songbook difficile, che ha molto ispirato i migliori interpreti (da Ute Lemper a Scarlett Johansson) come i migliori songwriter del nostro tempo (in Italia, un nome su tutti, Capossela).
Tuttavia, proprio il peso specifico di Waits ha scoraggiato una rilettura completa della sua opera. Per questo, My Waits, di Serena Spedicato, rappresenta un atto di coraggio, oltre che un atto di devozione. In My Waits, infatti, Spedicato e il suo gruppo di raffinato jazz da camera -pur nel pieno rispetto della poesia e della metrica waitsiane- decontestualizzano il songbook del poeta californiano, tratto esclusivamente dai suoi primi dischi (da Closing Time sino a Heartattack and Wine), donandogli una interpretazione jazz fresca e convincente.
La voce cristallina di Serena Spedicato, così diversa dalla roboante interpretazione di Waits, conferisce una raffinata eleganza a melodie preziose, che, nella nuova veste, appaiono dotate di luce nuova. Il gruppo, con Gianni Iorio al bandoneon e al pianoforte, Antonio Tosques alla chitarra, Pierluigi Balducci, anche arrangiatore del progetto, al basso e Pierluigi Villani ai ritmi, porta alla luce gli angoli più segreti e nascosti del mondo di Waits, i suoi riferimenti reconditi. Un lavoro di valore assoluto.